Il nuovo anno inizia con l’Amore

 

Ritornano Le arti del Lunedì, al CSA delle Rughe, a Formello. E’ il quinto dei sei appuntamenti previsti. Dopo quelli dedicati a testi sul rispetto, la solidarietà, l’onestà, la sincerità, arriviamo, per il primo incontro dell’anno, a un tema che ci riguarda e ci coinvolge tutti sempre: l’amore.
Al centro dell’incontro ci sarà un percorso attraverso il libro di Vito Mancuso Io amo. Piccola filosofia dell’amore, pubblicato da Garzanti nel 2014. Vediamo come Mancuso presenta la visione d’insieme del suo libro:

“La complessità del fenomeno amore richiede che esso venga accostato da più di una prospettiva. Si tratta infatti di considerare ciò che la natura fa in noi, ovvero la dimensione passiva dell’amore; ciò che noi facciamo di noi stessi, ovvero la dimensione attiva dell’amore; e infine l’unione consapevole di noi con la natura, ovvero il senso complessivo del nostro essere qui.  Nel primo capitolo descriverò l’amore come forza primigenia, espressione della forza dell’espansione che domina l’universo a partire dal suo sorgere e di cui l’innamoramento è una manifestazione privilegiata. […] Nel secondo capitolo considererò l’amore dal punto di vista di ciò che noi siamo chiamati a fare di noi stessi in quanto esseri dotati di libertà e quindi chiamati alla responsabilità; […] esiste uno spazio intederminato comunemente detto libertà, il quale, perché l’amore giunga a maturità, richiede l’intervento della volontà e dell’intelligenza;  infine nel terzo capitolo metterò a tema il messaggio sul senso dell’esistere che la presenza dell’amore in questo mondo porta con sè, convinto come sono è proprio l’amore la prospettiva privilegiata per giungere a individuare le tracce di ciò che si usa denominare senso della vita.”

Come nelle altre occasioni, ci sarà la possibilità di esplorare il tema attraverso citazioni di altri libri. Data la vastità dell’argomento invitiamo chi vuole contribuire alla ricerca a indicare, possibilmente, non più di due citazioni letterarie.

 

 

E’ il momento della sincerità. Quarto appuntamento alle Rughe

Dopo Rispetto, Solidarietà e Onestà, il quarto appuntamento con le Arti del lunedì, il 17 dicembre, alle 18, al CSA delle Rughe, è quello con il tema della Sincerità. Al centro, questa volta, il libro di Andrea Tagliapietra, edito da Cortina nel 2012, dal titolo semplice di Sincerità. Una carrellata sulla storia del concetto della Sincerità, in particolare nella filosofia.
Questi i concetti con cui Tagliapietra apre il suo percorso:

“Se un viaggiatore celeste raggiungesse la medesima postazione sugli anelli di Saturno da cui Micromegas e il suo saturniano compagno nella famosa novella di Voltaire, partirono in direzione della terra e, disponendo di un potentissimo microfono direzionale, fosse in grado di intercettare tutte le conversazioni umane, quante volte ascolterebbe in quell’ininterrotto crepitio di voci planetarie dichiarazioni di sincerità, inviti alla franchezza e alla veracità, appelli accorati all’essere sinceri e all’essere se stessi nelle parole e negli atti o ingiunzione perentoria a non mentire, a dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità?
La sincerità è pretesa dagli amanti, giurata nei Tribunali, temuta dai traditori, blandita dagli adulatori, fuggita dai bugiardi e dagli impostori, ma parimenti evocata dell’intreccio vivente delle azioni e delle conversazioni, sia per ingannare meglio e più a fondo, che per testimoniare se necessario anche contro tutto e tutti la dignità del vero e di chi eroicamente le si affida”.

E’ atteso un nuovo collegamento video con la filosofa Francesca Rigotti dalla Germania.

 

 

Onestà, appuntamento lunedì 3 dicembre con Francesca Rigotti

Dopo gli appuntamenti su Rispetto e Solidarietà, è la volta dell’Onestà. Dopo aver scandagliato, sui primi due temi, i libri di Richard Sennett e Stefano Rodotà, è la volta di Francesca Rigotti, filosofa “delle piccole cose”, cioè di quello che conta, giorno per giorno nella vita quotidiana. Grazie alla conoscenza e all’amicizia che abbiamo stabilito da qualche anno attraverso Paolo Aleotti, Francesca Rigotti sì è detta molto lieta di partecipare, sia pur da lontano, all’incontro di lunedì 3 dicembre.
Grazie alle tecnologie di comunicazione, è previsto un collegamento video da Tübingen, in Germania, dove insegna alla Facoltà di filosofia. Francesca Rigotti è l’unica “metaforologa” europea. Come testimonia nel libro Onestà (Raffaello Cortina editore, 2014), che sarà al centro dell’incontro, “cerco di integrare, per la comprensione del lessico della morale e del vocabolario filosofico-politico, la ‘storia di concetti’ con la ‘storia di metafore’. Accanto e spesso intrecciati ai concetti della morale e della politica si trovano infatti le metafore, ovvero immagini verbali che abbracciano contenuti semantici e si sottraggono alla forza espressiva del linguaggio. La metafora nasce infatti nell’ambito della fantasia, ambito che non è qui considerato subordinato al logos[…]”.
Mentre nei due precedenti incontri c’era da integrare il testo con brani letterari sui concetti al centro degli incontri, in questo caso il libro della Rigotti offre esso stesso molti spunti, perché la sua indagine, scritta in modo piacevole e sorprendente, fa molti riferimenti a libri, libretti d’opera e altro.
L’incontro di lunedì si presenta dunque originale (la ricerca di forme nuove accomuna Alvaro Vatri e me) e succulento. Una sola, piccola curiosità-anticipazione delle tante che affronteremo al CSA delle Rughe: “la virtù delle donne, il loro onore, la loro onestà, è stata fino a pochissimo tempo fa unicamente di natura sessuale: la donna virtuosa, la donna onesta non ha da essere leale e coraggiosa, audace e sincera (non saprebbe nemmeno esserlo, queste capacità le sono precluse), ma unicamente casta.” Ci avevate mai pensato, uomini e donne che ci leggete? (l.m.)

Rispetto, solidarietà, onestà: si apre la caccia alla citazione. Contribuite e condividete

Lunedì 5 novembre, al CSA delle Rughe (Formello), si apre la serie di incontri delle Arti del lunedì, dopo la serata di presentazione. Tema: il rispetto. Seguiranno, quest’anno, appuntamenti su Solidarietà (19 novembre), Onestà (3 dicembre), Sincerità (17 dicembre), per riprendere con Amore e Libertà (14 gennaio).
Partiremo da libri, rispettivamente di Richard Sennett, Stefano Rodotà, Francesca Rigotti, Andrea Tagliapietra e Vito Mancuso. Gli incipit li abbiamo pubblicati qui.
Poiché siamo un’Associazione “per la gioia della lettura” il nostro percorso, attraverso queste arti del buon vivere, della vita quotidiana, di una relazione consapevole con l’Altro e del suo riconoscimento, del vivere in una comunità aperta e pacifica, viaggerà anche per le onde della rete, del web.
A tutti i nostri lettori chiediamo di inviare citazioni da libri di narrativa, teatro, poesia, saggistica che riguardino, in maniera più o meno diretta, questi valori: si potrà fare attraverso il gruppo facebook Amici della città di Isaura, ma anche attraverso il nostro sito, con commenti a questo post e a quelli che seguiranno, uno ad uno sui singoli valori. Si parte subito, con Rispetto, Solidarietà, Onestà. Intanto avviate le ricerche anche sugli altri.
Regole del gioco: sono ammessi gli aforismi, ma sono preferibili citazioni anche più lunghe, che non superino le 200 parole (in Word su file-proprietà-statistiche c’è il conteggio automatico). Vanno poi indicati, sotto, con chiarezza, nome e cognome dell’autore, titolo del libro, editore e, eventualmente, traduttore.
Partiamo da Rispetto, Solidarietà e Onestà. A partire dagli incipit dei libri che leggeremo nei prossimi lunedì. Grazie per la collaborazione e la condivisione.

Rispetto: non costa niente, perché ne viene dispensato così poco?
(Richard Sennett)

La mancanza di rispetto, anche se meno aggressiva di un insulto diretto, può ferire in maniera altrettanto viva. Non c’è insulto ma nemmeno riconoscimento la persona coinvolta semplicemente “non viene vista” come essere umano pieno la cui presenza conti qualcosa. Quando una società tratta la massa della gente in questo modo accordando solo a pochi il riconoscimento crea una carenza di rispetto quasi come se si trattasse di una sostanza troppo preziosa da far circolare. Al pari di altre carestie anche questa è opera dell’uomo; ma a differenza del cibo, il rispetto non costa niente. Perché allora ne viene dispensato così poco?”
da Rispetto. La dignità umana in un mondo di diseguali, trad. Rinaldo Falcioni, a cura di Gabriella Turnaturi, ediz. Il Mulino, 2004

Solidarietà: il capovolgimento all’opposto, ovvero il “delitto di solidarietà“
(Stefano Rodotà)

Parole che sembravano perdute tornano nel discorso pubblico e gli imprimono nuova forza. “Solidarietà” è tra queste e, pur immersa nel presente, non è immemore del passato e impone di contemplare il futuro. Era divenuta parola proscritta. Di essa infatti ci si voleva liberare o se ne cancellava ogni senso positivo, capovolgendolo nel suo opposto. Non più tratto che lega benevolmente le persone ma delitto, delitto appunto di solidarietà, quando i comportamenti di accettazione dell’altro, dell’immigrato irregolare ad esempio, vengono considerati illegittimi e si prevedono addirittura sanzioni penali per chi vuol garantire i diritti fondamentali come la salute o l’istruzione.”
da Solidarietà. Un’utopia necessaria, Laterza, 2014

Onestà: una virtù non legata solo al mondo del denaro
(Francesca Rigotti)

” ‘Onesto’ pensiamo di un uomo politico, di un professionista, di un commerciante, di un banchiere o di una guardia di finanza come di molti altri rappresentanti di svariati i mestieri, professioni e ruoli sociali è chi non ruba; onesto è chi non corrompe e non si lascia corrompere nell’ambito della politica delle transazioni commerciali e della guerra come pure della medicina e della pubblicità. Onestà è astenersi dalla sottrazione indebita di denaro, dalla frode e dalla corruzione: L’onestà è per noi oggi una virtù morale – crediamo di poterla definire così – legata al mondo del denaro.
In realtà limitare i sensi di “onestà” e di “onesto” a quest’ambito del denaro è far torto a un concetto polisemico e sfaccettato quanto ricco di significati. Non lasciamoci condizionare dall’uso comune odierno: l’onestà non è un concetto soltanto economico, non lo è stato di certo in passato e non lo è nemmeno oggi: scopo di questo libro è quindi proprio quello di restituire un po’ del fasto e della ricchezza di sensi del sostantivo “onestà”, dell’aggettivo “onesto” e dell’avverbio “onestamente” sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista concettuale.
da Onestà, Raffello Cortina editore, 2014

(la locandina nella foto è di Vittorio Picconi, il fiore scelto per l’immagine del rispetto è il gladiolo)

L’ECOLOGIA CI COSTRINGE A RINUNCE O CI DA’ NUOVE OPPORTUNITA’?

Giovedì 28 giugno, alle ore 18,30, Luciano Minerva e Alvaro Vatri presenteranno, presso la sede del C.S.A. delle Rughe, il libro di Antonio Cianciullo Ecologia del desiderio. Curare il pianeta senza rinunce, edito da Aboca. L’iniziativa si svolge nell’ambito del programma dell’Estate formellese 2018.
Si è scelto questo testo per il punto di vista dell’autore e per la ricchezza di informazioni su ecologia, ambientalismo e comunicazione. Cianciullo, che da trent’anni scrive di questi temi su Repubblica e ha pubblicato libri per Mondadori e Feltrinelli, offre qui una prospettiva originale: “Perché – si chiede – la difesa dell’ambiente ci viene proposta quasi esclusivamente come una tavola biblica di divieti fondati su sacrifici e rinunce? Occorre spostare l’attenzione da ciò che non si deve fare a ciò che va fatto, passare da un’ecologia del dovere a un’ecologia del desiderio”. La società può crescere, in un pianeta più equilibrato, in armonia con l’ambiente e con le reali esigenze dell’uomo.
Nell’occasione Minerva e Vatri, che al C.S.A. hanno dato vita lo scorso anno agli appuntamenti con le Arti del lunedì, coglieranno l’occasione per presentarci La città di Isaura, Associazione per la gioia della lettura appena costituita a Formello, con il suo sito e la pagina facebook. L’associazione, particolarmente interessata a valorizzare il rapporto tra i libri e la natura, ha realizzato per quest’occasione, insieme all’autore, un filmato con letture scelte da Ecologia del desiderio. Non mancheranno dunque, nella serata al C.S.A., argomenti per un confronto su un tema che riguarda tutti noi.

 

 

 

 

LA CITTA’ DI ISAURA SI PRESENTA AI CITTADINI DI FORMELLO

Tre appuntamenti, per la nostra associazione, nell’ambito dell’Estate formellese, in programma dal 21 giugno al 7 agosto. Tre occasioni, le prime nella cittadina che è nostra sede, per presentare, in luoghi diversi, con tre temi e tre eventi differenti tra loro, la nostra associazione, il suo progetto, quest’idea della gioia della lettura che ci auguriamo di poter trasmettere e condividere nel modo migliore.
Si comincia al CSA delle Rughe, giovedì 28 giugno alle 18,30, con la presentazione del libro di Antonio Cianciullo Ecologia del desiderio. Curare il pianeta senza rinunce, edito da Aboca edizioni. La presentazione sarà a cura di Luciano Minerva e Alvaro Vatri, che al CSA, con Le arti del lunedì (raccontare, leggere, ascoltare, mettersi nei panni dell’altro) ripresero la loro collaborazione alcuni anni dopo quella già ben sperimentata nella Rai.
Il secondo appuntamento è previsto presso la Biblioteca comunale a Palazzo Chigi, lunedì 2 luglio alle 18, con il titolo “I diritti dell’uomo nella letteratura”, Percorsi multimediali sui diritti universali dell’uomo, nel 70mo anniversario della Dichiarazione ONU. Grazie ai video delle Teche Rai si potranno ascoltare le parole di Premi Nobel e altri grandi scrittori sul tema dei diritti universali dell’uomo. Nel corso della manifestazione si svolgerà anche la Premiazione del Concorso Letterario “In viaggio sulla via Francigena edizione 2018”: grandi autori e scrittori in erba idealmente uniti dal piacere di scrivere e di leggere.
Il terzo appuntamento, alle 19 di mercoledì 4 luglio, sarà presso quella che La città di Isaura ha scelto come sede del proprio “Consolato di Formello”, grazie alla disponibilità di una dei soci fondatori, Olivia Quattrocchi: Te-Natura, in via Roma 16. In concomitanza con i campionati del mondo di calcio Luciano Minerva presenterà il suo romanzo pubblicato per Robin nel 2013, Una vita non basta. Memorie da una metamorfosi che ha al centro la strana e misteriosa figura di Paul, il polpo che divenne universalmente famoso per la capacità di indovinare i risultati (otto su otto) delle partite dei mondiali 2010. Titolo dell’evento “Il polpo Paul, mito dei mondiali 2010, era un ragazzo“.

Nella foto: la facciata di Palazzo Chigi a Formello